Libertà è partecipazione…
20 03 2008Giorgio Gaber; nella canzone (1972) “La libertà”

Una rete sociale (spesso si usa il termine inglese social network) consiste di un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali o gradi di separzione, che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari…
Ognuno di noi, a sua volta, secondo la teoria dei sei gradi di separazione, è collegato a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari. Il grado di separazione non è altro che la distanza che intercorre tra due persone qualsiasi, se queste si conoscono il g.d.s. è pari a 1, mentre se non si conoscono il grado di separazione massimo che può raggiungere non è maggiore di 6. Il (Social)web non fa altro che amplificare questo fenomeno:
- persona a persona
- pernsona a persone
- persona a communuty
- persona a più community
- persona a network
- persona a social networks
Questo concetto diventa pertanto non solo un life-style, ma diventa cruciale per definire anche un nuovo tipo di democrazia e di business. Lo scenario sta cambiando, da piatto, catodico e schermato sta diventando partecipativo, grazie al web, esplodendo in social-media, social-software e magari social-business…. La linfa vitale della rete sono la trasparenza, la reputazione (ossia essere affidabile ed attendibile), la condivisione, la partecipazione e la democrazia. Più si è e più il Network aumenta di valore e di conseguenza maggiore è la possibilità di business; questo prende spunto dalla Legge di Metacalfe, “il valore della Rete è pari al quadrato del numero degli utenti”.
