Corporate Portal: R.U.P
13 03 2008
Con il Modello o Mappa del RUP si pensa al prodotto/progetto, si parte senza avere idee chiare sul dove arriverò con la possibilità di cambiare ed improvvisare. Una volta identificate le attività posso poi svilupparle tramite questo modello in cui all’entrata vi è il processo (initial planning), le metodologie (business modelling, requirements, analisys e disign, implementation) all’interno creeranno un qualcosa di finito che uscirà come prodotto (deployment). Bisogna imparare a interagire col RUP, nel quale non c’è mai un inizio e una fine ma vi sono punti di entrata e di uscita la quale comporta in qualche modo una crescita.Il progetto web è asincrono, per andare veloci bisogna rallentare, il gioco di parole sta ad indicare che nel corso dello sviluppo vi possono essere delle fasi di stallo in cui il problema deve essere affrontato da diversi punti di vista e da diverse direzione per le quali si possono intraprendere vie ignote che sembrano allontanarci dal problema ma che invece possono portare alla soluzione, tradotto blocco il progetto x velocizzarlo nella fase risoluzione finale. L’entrate e l’uscita diventano un modo x interagire col mondo esterno, in 2 modi (noi verso il gruppo e il gruppo verso noi, se 1 dei 2 si incrina crolla tutto il resto).
Questo anello-catena origina a sua volta circoli viziosi che porteranno alla realizzazione di altri applicativi sempre + all’avanguardia, una volta obsoleto non si butta via ma viene ripensato e riprogettato, si creano oggetti riutilizzabili, in modo tale che il progetto progetti se stesso. Bisogna saper anticipare le mosse del cliente e per fare ciò ci dobbiamo far guidare dalle emersioni interagendo poi coi cicli interattivi (RUP) realizzare le applicazioni in tempi di rilascio brevi. La tecnica delle emersioni sono uno strumento per capire se siamo sulla strada giusta, indizi attorno a me su come allargare la mente x ottenere il prodotto, saperli elaborare (coerenti o no) e quindi saper ridefinire o riposizionare la strategia con l’elaborazioni delle emersioni. Sono le tracce guida, mi permettono di sbloccare il progetto quando da esse ottengo risultati che mi permettono di superare gli ostacoli, alla fine ciò che mi rallenta diventa forza. Non è facile limitare l’impatto delle emersioni (progetto – emersioni – riprogettazione – emersioni…..) tipo di progettazione evolutiva (il progetto progetta se stesso), ciò porta a piccoli miglioramenti cambi di direzione che mi possono portare al punto in cui ero partito, ma potrei essere migliorato sotto altri aspetti. (Amazon)
Il fallimento è sempre vicino, le logiche che circondano questi 2 mondi quello dell’e-business e quello tradizionale sono molto diverse tra loro, le prime sono di carattere aperto in cui si sa dove inizia ma non dove va a finire, il passaggio al mercato tradizionale è molto + semplice, mentre le seconde riferito al mercato tradizionale sono assai molto + chiuse, inizio-fine ed il passaggio verso una tipologia di e-business è molto + fatica.
Questo anello-catena origina a sua volta circoli viziosi che porteranno alla realizzazione di altri applicativi sempre + all’avanguardia, una volta obsoleto non si butta via ma viene ripensato e riprogettato, si creano oggetti riutilizzabili, in modo tale che il progetto progetti se stesso. Bisogna saper anticipare le mosse del cliente e per fare ciò ci dobbiamo far guidare dalle emersioni interagendo poi coi cicli interattivi (RUP) realizzare le applicazioni in tempi di rilascio brevi. La tecnica delle emersioni sono uno strumento per capire se siamo sulla strada giusta, indizi attorno a me su come allargare la mente x ottenere il prodotto, saperli elaborare (coerenti o no) e quindi saper ridefinire o riposizionare la strategia con l’elaborazioni delle emersioni. Sono le tracce guida, mi permettono di sbloccare il progetto quando da esse ottengo risultati che mi permettono di superare gli ostacoli, alla fine ciò che mi rallenta diventa forza. Non è facile limitare l’impatto delle emersioni (progetto – emersioni – riprogettazione – emersioni…..) tipo di progettazione evolutiva (il progetto progetta se stesso), ciò porta a piccoli miglioramenti cambi di direzione che mi possono portare al punto in cui ero partito, ma potrei essere migliorato sotto altri aspetti. (Amazon)
Il fallimento è sempre vicino, le logiche che circondano questi 2 mondi quello dell’e-business e quello tradizionale sono molto diverse tra loro, le prime sono di carattere aperto in cui si sa dove inizia ma non dove va a finire, il passaggio al mercato tradizionale è molto + semplice, mentre le seconde riferito al mercato tradizionale sono assai molto + chiuse, inizio-fine ed il passaggio verso una tipologia di e-business è molto + fatica.
